Vecchi amici

C'era una volta il mio vecchio amico Joe...


Un incontro tra due "vecchi amici" tra Joe Biden e Xi jinping come definito dallo stesso leader cinese. La videochiamata durata oltre 3 ore è stata ricca di spunti e dettagli interessanti e dal nostro punto di vista è fondamentale tenere sotto controllo questo fronte per i nostri investimenti.

Il vertice telematico ha avuto come linea guida la volontà di entrambe le parti di gestire la concorrenza ed evitare inutili tensioni ed escalation, tanti temi toccati con più o meno enfasi e alcuni dettagli curiosi che i più maliziosi avranno sicuramente colto:

il leader cinese che chiama il presidente americano “Joe” alzando la mano in segno di saluto, rompendo così il protocollo formale e il colore delle cravatte per il blu Xi, colore simbolo del partito repubblicano e per il rosso Biden, colore del partito comunista.


I Preliminari sono importanti: Lo sfondo su cui ci muoviamo questa volta è chiaro, USA e Cina vorrebbero mantenere lo status quo e l'atmosfera da "vecchi amici al bar" per consolidare la loro egemonia politica e commerciale mondiale, lo hanno detto molto apertamente e questo vertice arriva in seguito alcuni segnali tranquillizzanti come l'annuncio di una discussione bilaterale sul cambiamento climatico. Conviene quindi per entrambe le parti scaldare la temperatura commerciale e politica che il clima di guerra fredda dell'amministrazione Trump dal 2018 aveva fatto gelare con l'aumento dei dazi doganali.


Sembra incredibile, vero ragazzi? Taiwan rimane un argomento molto caldo, così caldo che Xi Jinping sull'argomento ha detto chiaramente a Biden che "giocare con il fuoco ti brucerà". Biden ha cercato di normalizzare la discussione dicendo che gli Stati Uniti sono per la "politica della Cina unica", cioè riconosce un solo stato cinese e si oppone a qualsiasi tentativo di minare il precario equilibrio della questione, il destino di Taiwan è in bilico, finché l'isola non dichiara la sua indipendenza, la Cina non la invade militarmente.

Taiwan rimane quindi un nodo molto importante dal punto di vista strategico, politico e militare ma anche tecnologico, essendo uno dei produttori di microchip più avanzati al mondo. Solo per fare un esempio, @Apple ha cambiato fornitore di chip da Samsung a $TSM (Taiwan Semiconductor Manufacturing Co Ltd - ADR) e uno dei motivi per l'ingerenza americana su Huawei è stata proprio quella dello spionaggio industriale, contrastando una possibile infiltrazione di Pechino in $TSM


. Quadrante indopacifico

Di conseguenza al punto precedente c'è l'egemonia e la volontà di contrastare la forza e l'arroganza della Cina sul Mar Cinese e sul Pacifico.


Dai un'occhiata al nostro post qui etoro.tw/3evIIbv


Particolare attenzione qui verrebbe data alle compagnie militari, alla costruzione di una flotta navale e alle partite disputate per armare India/Australia e Corea. Ricorderete il caso di Australia, USA e Francia. $DJ30 dovrebbe trarne vantaggio. Accordo sul clima Si è appena conclusa la #Cop26 di Glasgow, una delle poche questioni di contatto tra Cina e Usa. Qui entrambi vogliono, seppur con tempi diversi dal 2050 arrivare a un'unione di intenti in questa corsa per salvare il pianeta Direte: "ma cosa c'entra con la finanza?" Sono già 100 miliardi stanziati ogni anno, ma se analizziamo il primo punto del programma capiremo l'impatto sulla società mondiale per i prossimi anni:

• accelerare il processo di fuoriuscita del carbone

• ridurre la deforestazione

• accelerare la transizione ai veicoli elettrici

• incoraggiare gli investimenti nelle rinnovabili Elettricità Nucleare

• Energia nucleare ed eolica


Nuove società energetiche ed ETF, futures sulle materie prime dovrebbero beneficiare di questa situazione nei prossimi anni.


• Una rincorsa alle materie prime

Ovviamente il tutto è connesso ad una grande ricerca di nuove nazioni da sfruttare per estrarre ed essere internamente indipendenti dalla produzione di materie prime. A nostro avviso, gli attuali conflitti o le future turbolenze nel globo saranno causati dalla guerra per l'approvvigionamento di queste materie prime per lo sviluppo futuro dei prossimi 30 anni.


• Guerra finanziaria È chiaro che il quadrante per noi più interessante e dinamico è quello finanziario. Ricordi cosa è successo dopo che Biden è entrato in carica alla borsa cinese? Una guerra mediatica e relazionale americana ha iniziato a screditare la democrazia cinese e la sua tutela dei diritti umani (Tibet, Hong Kong, persecuzione degli uiguri e recentemente il caso del tennista #Peng Shuai).

Molti investitori sono usciti da questo mercato, spaventati e si sono rifugiati dove? Ovviamente nelle borse americane che continuano a crescere. A scapito di quello cinese che ha fatto performance negativa. È vero che alcune azioni del Partito Comunista Cinese nei confronti delle multinazionali hanno peggiorato questo clima; ma siamo convinti che i fondamenti e le tecniche di alcune aziende cinesi ripagheranno. Infatti, come spiegato, siamo e vogliamo rimanere investiti in solide aziende cinesi.


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